Calcio  Femminile

A.S.D. Azzurra GROSSETO

                       

    

 


STORIA DELL'ACLI AZZURRA

L’Acli Azzurra Calcio nasce dieci anni fa come squadra dilettantistica allenata da mister Andrea Buggiani, oggi presidente.
Grazie agli sforzi dell’allenatore, dopo appena un anno di vita, approda al campionato Figc serie C regionale. Il primo anno è molto deludente, data l’inesperienza e la giovane età delle giocatrici; durante il secondo, invece, si verifica un netto miglioramento, in particolar modo nella prima parte del campionato, tanto da raggiungere il quarto posto in classifica; la seconda parte, però, non viene affrontata con la stessa lucidità che aveva caratterizzato la prima porzione della stagione calcistica.
Nel terzo anno di questa avventura, l’Acli Azzurra si fonde con la società “Istia d’Ombrone”, diventandone il settore femminile e conservando comunque il proprio nome.
Non si attua però il miglioramento che tutti si aspettavano; tante partite di campionato sfortunate e giocate male portano la squadra grossetana ai play-out, che riesce in ogni caso a salvarsi, arrivando seconda e rimanendo in serie C.
Si arriva al quarto anno con parecchie rivoluzioni: le partite si disputano al Casotto Pescatori; la rosa manca di alcuni elementi importanti, come il portiere Elena Fondi e le attaccanti Serena Mariottini e Debora Chelini, rimpiazzate con giovani giocatrici provenienti dal calcio a sette. La difficoltà primaria rimane comunque quella dell’individuazione del polo logistico: mancanza di un campo stabile per gli allenamenti e per lo svolgimento delle partite di campionato.
L’allenatore Andrea Buggiani punta quindi soprattutto al consolidamento della neo-squadra, cercando comunque di ottenere qualche risultato. Obiettivo principale rimanere in C: le ultime tre retrocedono in serie D, la prima accede ai play-off nazionali.
Nell’anno 2000-2001 l’Azzurra retrocede in serie D. Molte giocatrici lasciano la squadra, come Cristina Mattei e Marzia Pietroni (che poi ritornerà nell’anno 2003-2004), ritrovando però il portiere Elena Fondi e, con un organico tutto nuovo, l’Azzurra si appresta ad affrontare l’ultima categoria del calcio femminile.
Dopo un anno di serie D la società ritorna in serie C.
La novità più importante è l’affiliazione con la squadra “Nuova Grosseto”, con la conseguente soluzione del problema logistico. Le partite, infatti, da quest’anno, si disputano nel campo di via Monterosa.
Nella rosa, purtroppo, mancherà nuovamente il portiere Elena Fondi, ceduta all’Agliana, (un in bocca al lupo per la sua carriera), ma importante è il ritorno di Lucia Curielli.
Passa un anno di serie C con l’Azzurra a metà classifica; tuttavia l’anno successivo, per problemi finanziari, la società è costretta a ritornare (per propria scelta) alla categoria inferiore, dove tuttora milita con interessanti risultati.
Nell’anno 2003-2004, infine, la squadra si rinnova ulteriormente, con l’innesto di giovani calciatrici piene di entusiasmo e voglia di far bene, come dimostra la posizione in classifica.
Si giunge così ad affrontare la stagione 2004-2005 con il nuovo mister Vincenzo Vacca e il capitano Marzia Pietroni.